Cos'è una penna touch
Una penna touch (o "stylus") ha in cima una piccola punta in gomma conduttiva o in tessuto speciale che gli schermi capacitivi riconoscono come un dito. Così la stessa penna con cui firmi un documento serve anche a toccare il telefono con i guanti, a scrivere su un tablet, a non lasciare impronte sullo schermo o a usare un totem in fiera. Una funzione in più che costa poco e fa sì che la penna resti in mano più a lungo.
Attenzione a una differenza: le punte touch delle penne promozionali sono pensate per toccare e scorrere, non per disegnare con precisione come le penne attive dei tablet professionali.
I modelli
| Modello | Caratteristiche | Ideale per |
| Plastica con punta touch | Leggera, colorata, economica | Fiere, grandi distribuzioni, studenti |
| Metallo con punta touch | Peso e finiture di qualità | Regali ai clienti, manager, agenti |
| Bambù con punta touch | Naturale e tecnologica insieme | Aziende sostenibili, eventi green |
| Multifunzione | Con livella, righello, cacciavite, luce o supporto per telefono | Settori tecnici, edilizia, regali curiosi |
Come si personalizza
Le tecniche sono quelle del materiale del fusto: tampografia e stampa digitale UV sulla plastica, incisione laser sul metallo e sul bambù. La punta touch non si stampa. Nella scheda di ogni modello trovi le posizioni e l'area di stampa in millimetri, e nel configuratore il prezzo con la stampa già compresa. Prima di produrre ricevi la bozza grafica gratuita.
Perché funziona come gadget
- Più utilizzi = più visibilità: chi la usa anche per il telefono la tiene a portata di mano, non nel cassetto.
- Utile tutto l'anno: d'inverno con i guanti, in cantiere, in magazzino, in auto.
- Tecnologica senza costare come un gadget tecnologico: il prezzo è vicino a quello di una penna normale dello stesso materiale.
Per chi è perfetta
- Aziende informatiche, telefonia, negozi di elettronica.
- Agenti e tecnici che lavorano con tablet e firme digitali.
- Fiere con totem e schermi interattivi allo stand.
- Scuole e università, dove tablet e carta convivono.
Errori da evitare
- Aspettarsi la precisione di una penna da disegno: la punta touch promozionale è per toccare e scorrere.
- Logo troppo vicino alla punta: lì la penna si impugna e la stampa si consuma prima. Le posizioni indicate nella scheda tengono già conto di questo.
- Dimenticare il colore dell'inchiostro: controlla nella scheda se scrive in blu o in nero.
Cosa fa variare il prezzo
- Materiale del fusto: plastica, metallo o bambù.
- Funzioni in più: luce, livella, righello, supporto per telefono.
- Refill: a sfera standard o a bassa viscosità, più scorrevole.
- Personalizzazione: tampografia a uno o più colori, stampa a colori pieni o incisione.
Esempi di scelta
Negozio di telefonia: penna touch in plastica colorata nei colori del marchio, da regalare con ogni acquisto. Agenti con tablet: penna touch in metallo incisa, robusta e professionale. Fiera con totem interattivi: penna touch economica da lasciare ai visitatori dopo la demo.
Come scegliere tra penna touch e penna normale
Se il tuo pubblico usa spesso smartphone e tablet, la differenza di prezzo è minima e la penna touch viene usata di più. Se la penna deve solo scrivere, per esempio negli sportelli o nelle sale d'attesa, una penna in plastica classica fa lo stesso lavoro con la spesa più bassa.
Guide collegate