Il gadget con il miglior rapporto tra costo e visibilità
Una penna personalizzata costa pochissimo, ma viene usata ogni giorno, prestata, dimenticata su una scrivania e ritrovata da qualcun altro. Per fiere, convegni, scuole, hotel, studi medici e campagne con migliaia di destinatari è il modo più economico per far circolare un nome e un numero di telefono.
Cosa rende una penna economica
- La plastica: le penne in plastica sono le più convenienti e arrivano in decine di colori, anche trasparenti o a contrasto.
- Il meccanismo semplice: a scatto o con cappuccio, con refill a inchiostro blu.
- Un colore di stampa: il logo in un colore solo, in tampografia, è la combinazione più economica.
- La quantità: il prezzo per penna scende molto passando da qualche centinaio a qualche migliaio di pezzi.
Economica non vuol dire scadente
Nelle penne più vendute cerchiamo una scrittura fluida e un fusto che non si rompe al primo scatto: una penna che smette di scrivere dopo una settimana fa più danno che pubblicità. Se ti serve qualcosa di più curato con un budget ancora contenuto, guarda le penne con impugnatura gommata o con finitura opaca, che costano pochi centesimi in più.
Come leggere il prezzo
Nella scheda di ogni penna la tabella prezzi mostra il costo cadauno con la stampa per ogni quantità, e l'impianto di stampa si paga una sola volta. Puoi mescolare più colori di penna nello stesso ordine senza perdere lo sconto sul totale. La quantità minima è scritta nella scheda; per provarne una puoi ordinare un campione neutro.
Idee per usarle
Allo stand di una fiera, nel kit di benvenuto di un convegno, al bancone di un negozio o di una farmacia, nelle camere d'albergo, nei gadget per le scuole e nelle campagne elettorali. Per i clienti più importanti, invece, guarda le penne in metallo con incisione laser.